Capo d’Orlando, il “Merendino” si trasforma in centro sportivo

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E’ stato depositato il progetto per far rinascere il vecchio campo comunale “Francesco Paolo Merendino” dismesso da qualche anno e sostituito dal “Ciccino Micale” che si trova a poche centinaia di metri di distanza.
L’esigenza di non far definitivamente morire la vecchia struttura, però, era diventata impellente per far fronte alla presenza di numerose società sportive, con i relativi settori giovanili, che non trovavano sfogo nell’impianto principale.
Così, grazie ad un mutuo acceso dall’amministrazione comunale è stato fissatol’espletamento della gara d’appalto per la sua riqualificazione. I lavori saranno finanziati con i 895.000 euro già ricevuti dall’Istituto per il Credito Sportivo e che serviranno a far diventare realtà il progetto predisposto dal capo dell’Ufficio Tecnico, Michele Gatto ed dai geometri Nicolino Sanfilippo e Daniele Crascì..
Il nuovo stadio  Merendino avrà caratteristiche innovative a cominciare dai due campi di gioco che saranno ospitati al suo interno. Si tratta di due terreni di gioco appaiati e sistemati nel senso mare-monti e divisi dalla tribuna del pubblico. Non saranno di dimensioni uguali perché uno sarà più grande e potrà ospitare gare federali sino al campionato d’Eccellenza mentre l’altro sarà più piccolo e servirà per gli allenamenti e per la disputa delle partite giovani e della terza categoria federale. Le misure del più grande, che prenderà posto sul lato ovest-Palermo, saranno di 97.50 metri di lunghezza per 58 metri di larghezza mentre l’altro sarà di lunghezza 86.60 per 42.75 di larghezza. Confermando una scelta che venne adottata dall’amministrazione comunale una quindicina di anni fa (secondo comune in Italia) i terreni di gioco saranno realizzati con manto erboso sintetico di ultima generazione che consente ottimo rendimento in termini di qualità a basso costo di manutenzione.
In questa gara d’appalto non è prevista la realizzazione del sistema di illuminazione ma è molto probabile che il ribasso d’asta, se consistente, possa coprire i costi per la sistemazione delle luci.
“Puntiamo a dare lustro alla nostra impiantistica sportiva che automaticamente accrescerà anche l’attività delle diverse società sportive- afferma il sindaco Enzo Sindoni- quello è ormai il nostro polo sportivo con la presenza dello stadio “Micale” a poca distanza e la recente creazione della tensostruttura per basket e pallamano oltre che del campo di calcio a sette e la palestra per la ginnastica artistica”.
Per quanto riguarda il progetto del “Merendino” gli spogliatoi rimarranno dove attualmente sono ubicati ma saranno ristrutturati mentre il muro di recinzione, lato Trazzera Marina, sarà abbattuto e ricostruito per circa 75 metri poiché in questo tratto lo stadio sarà allargato verso mare. Del mutuo di 800.000 euro, secondo la gara d’appalto, 758.246 sono stati destinati ai lavori ed il resto per oneri e somme a disposizione dell’Amministrazione.

Morosito