Efficienza energetica: fondi salvi, adesso la gara

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Due milioni e 700.000 euro salvati in extremis, dopo una giravolta nelle indicazioni della Regione che avevano messo a rischio i progetti di decine di Comuni siciliani. Sono quelli del Piano energetico ambientale regionale ed il Comune di Capo d’Orlando che adesso, dopo essere riuscito a rientrare in graduatoria a fine dicembre, può avviare la gara d’appalto per migliorare l’efficienza energetica di scuole e plessi pubblici.
Ieri si è svolto l’incontro a Messina tra i funzionari dell’Urega, l’Ufficio Regionale per l’espletamento delle gare d’appalto di lavori pubblici, ed i tecnici del Comune paladino, per consentire il via libera alla gara d’appalto che permetterà di far fare un importante salto di qualità a numerose scuole paladine ed al contempo aumentare il risparmio energetico per le casse comunali.
Ovviamente, a questo punto si attende soltanto che l’Urega possa espletare la gara per poter cominciare. La prospettiva è che tra aprile e maggio si possa individuare l’impresa vincitrice, così da iniziare i lavori in estate, quando l’attività didattica nelle scuole è ferma e le scolaresche sono in vacanza anche perché tutto dovrà essere ultimato entro l’autunno.
Ma oltre alla scuole, il progetto di efficienza energetica e di sostegno alla produzione di energia delle fonti rinnovabili, riguarderà anche il fabbricato della caserma dei Carabinieri di contrada Santa Lucia. Le scuole interessate ai lavori sono quelle dipendenti dall’Istituto comprensivo n. 1 “ Tomasi di Lampedusa” e cioè il plesso delle elementari di via Roma, la scuola media “Mancari” di via Piave e le materne ed elementari di contrada San Martino e quelle dipendenti dall’Istituto comprensivo n. 2 “Giovanni Paolo II” e cioé la scuola media di contrada Forno, le materne ed elementari di contrada Furriolo, contrada Vina e contrada Santa Lucia. Nel progetto è anche compreso l’asilo nido comunale di via Lucio Piccolo.