Incidente Zingales, due rinviati a giudizio

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Dovranno rispondere di omicidio colposo in concorso per negligenza, imprudenza ed imperizia, Calogero Beringheli e Gaspare Sceusa, nella qualità rispettivamente di ex commissario straordinario e dirigente dell’area tecnica del Consorzio autostrade siciliane. Il Gup del Tribunale di Patti, Ugo Molina, ne ha infatti disposto la citazione a giudizio per l’incidente mortale avvenuto sulla A20 Palermo-Messina la sera del 21 Gennaio 2011, nel quale persero la vita il 54nne ex maresciallo dei Carabinieri Sebastiano Zingales,di Acquedolci, ed il figlio 19enne Gaetano. Al Gennaio dello scorso anno risale la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore Rosanna Casabona. L’accusa per l’ex dirigente e per il tecnico del consorzio autostrade è quella di aver omesso l’apposizione delle barriere a protezione del muro di sostegno e della canaletta di deflusso nella galleria Scafa di Capo d’Orlando, nel punto in cui l’autovettura condotta da Zingales andò a sbattere dopo aver perso il controllo a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. .  L’inchiesta sull’incidente mortale era stata originariamente archiviata dalla Procura, poi, fu la denuncia presentata dall’avvocato Massimiliano Fabio, difensore di fiducia delle parti civili, la vedova del maresciallo Zinagales e la figlia maggiore, a far riaprire il caso. La procura di Patti dispose quindi l’esecuzione di una nuova perizia tecnica, corredata da due supplementi a completamento della documentazione già acquisita, consistente nei rilievi della Polizia stradale di Sant’Agata Militello e dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto dopo l’incidente. In base a quella perizia, il Pm ha ipotizzato che adeguate barriere di protezione sul muro di sostegno e sulla canaletta di scolo avrebbero attutito l’impatto del veicolo ed impedito il ribaltamento della vettura. Valutazioni che sono state ribadite dal Pm Luca Melis nel corso dell’udienza preliminare celebratasi a Patti lo scorso 27 Febbraio, al termine della quale il Gup ha disposto la citazione in giudizio di Beringheli e Sceusa, difesi rispettivamente dagli avvocati Eugenio Passalacqua e Domenico Pustorino. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 8 Luglio.

 

Morosito