Capo d’Orlando, iniziati i lavori a protezione del depuratore

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E’ ormai diventata una vera e propria corsa contro il tempo quella per fermare l’avanzata del mare a ridosso del depuratore comunale di contrada Tavola Grande ormai praticamente raggiunto dalle mareggiare ed a rischio di crollo. Dopo la devastazione del muro di protezione ed il cedimento della strada di accesso alla struttura, infatti, si tenta di correre ai ripari con l’avvio dei lavori di realizzazione della scogliera di difesa del litorale. L’appalto, finanziato direttamente dal bilancio del Comune con cinquecentomila euro (ma il costo effettivo è di circa 300.000 euro, in virtù del ribasso praticato dall’impresa di Barcellona Pozzo di Gotto), prevede la realizzazione di una scogliera di massi naturali, posta a dieci metri dalla battigia.
L’appalto aggiudicato all’impresa prevede anche la ricostruzione dell’ultimo tratto della conduttura fognaria che porta i reflui al depuratore e che le mareggiate hanno distrutto. Attualmente infatti, i reflui fognari sfociano a mare provocando una emergenza ambientale che con i lavori in fase di realizzazione, dovrebbe concludersi già entro fine settimana.