Evasione e false polizze, coinvolto Genovese

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C’è anche Francantonio Genovese tra le 351 persone coinvolte nell’inchiesta della Guardia di Finanza su una presunta evasione fiscale per centinaia di milioni di euro. La truffa sarebbe stata commessa attraverso il sistema di polizze assicurative della succursale italiana di una società del gruppo Credit Suisse, banca con sede a Zurigo. Nell’elenco dei 351, secondo quanto scrive oggi il Corriere della Sera, figura anche il deputato del partito democratico arrestato lo scorso maggio nell’ambito dell’inchiesta sui corsi di formazione. Genovese è attualmente detenuto nel carcere di Gazzi dopo la decisione della Corte di Cassazione che ha ritenuto fondata la richiesta della Procura sull’esigenza della custodia cautelare in carcere. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera, la Procura ha ricevuto da Milano gli atti sul coinvolgimento del deputato nella sospetta maxievasione orchestrata attraverso la filiale della banca svizzera. Nel solo 2005, anno per il quale l’Agenzia delle entrate ha inviato la segnalazione ai sospetti evasori in modo da evitare la prescrizione, Genovese avrebbe portato all’estero poco più di 16 milioni. Una somma spropositata rispetto a redditi e attività ufficiali, che ha fatto aprire a suo carico un nuovo fascicolo penale con l’ipotesi di riciclaggio. Il grosso dell’indagine resta a Milano ed è quella di cui ha fatto cenno il procuratore Bruti Liberati nel «bilancio sociale» di fine 2014: inchiesta guidata dall’aggiunto Francesco Greco su «circa mille clienti italiani che hanno investito, al di fuori del rispetto delle norme sul monitoraggio fiscale, in polizze vita di Paesi black list ». Ora la comunicazione dell’Agenzia delle entrate fornisce ulteriori dettagli. Gli «strumenti finanziari finalizzati a occultare capitali all’estero sarebbero stati commercializzati in Italia da dipendenti di società del gruppo Credit Suisse, ovvero da soggetti terzi esterni», attraverso due canali: la vendita delle polizze «da parte della casa madre Cslp che ha sede in Liechtenstein ,e la «vendita da parte della Credit Suisse Life con sede nelle isole Bermuda».