Rocca, l’Eccellenza in tre giorni

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In tre giorni si è ripreso il campionato. Da domenica a mercoledì ha dimostrato che è la corazzata del girone. Il Rocca nel tonreo di promozione è ritornata ad essere la regina incontrastata. Prima Castelbuono, poi Merì: tre gol, sei punti e tutto conquistato in esterna. Domenica scorsa, sulle Madonie contro l’unica vera antagonista, i palermitani erano infatti a pari punti sul gradino più alto, ha giocato con autorità e imposto la propria legge. Un gol di Monastra e tanti saluti ad una settimana di sterili polemiche causa l’agibilità ma senza pubblico del Failla. Ieri a Merì nel recupero della 4^ giornata un 2 – 0 firmato da Zingale e Naro che non ammette repliche ma che chiude la ferita rimasta aperta dopo la gara dell’andata. Già, poiché la formazione di Michele Cataldi è stata fino ad oggi l’unica a battere l’undici di Ferrara. Una squadra, questa guidata dal tecnico di Barcellona, che ha vissuto un momento di appannamento a cavallo del vecchio e del nuovo anno, ma che come le grandi formazioni, quando il gioco si è fatto duro, ha saputo colpire di spada facendo male, molto male. Insomma il Rocca ha dimostrato sul campo e cioè con 16 vittorie e 5 pareggi in 22 gare, di meritare il primo posto e quindi di ritornare ad un solo anno di distanza, nel campionato di Eccellenza. A Rocca di Capri Leone possono ora dormire sonni tranquilli, certo il campionato non è ancora chiuso, ma come detto, i sei punti e soprattutto la consapevolezza di essere i più forti, sono un ottimo viatico in vista del rush finale. E magari in questo lasso di tempo cominciare a pensare anche al futuro. Il ritorno nell’elite del dilettantismo regionale, dovrà essere per la piccola ma seria ed organizzata società messinese, motivo di vanto inoltre l’esperienza passata dovrà diventare stimolo e incentivo a non ripetere più certi errori. Costruire qualcosa di duraturo è ciò a cui il gruppo dirigente dovrà ora puntare con convinzione.