Milazzo rafforza la differenziata

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Morosito

Gestione in house dell’umido e dei residui di potatura e alberatura. Realizzare compost per i vivai e per bonificare aree dismesse. Rafforzare la raccolta differenziata e determinare un risparmio a 360° per l’intera collettività milazzese. In questo senso si attiverà il comune di Milazzo. Dopo aver curato direttamente sia il servizio che la riscossione delle bollette (materia che sino al 2010 è stata dell’Ato) adesso punta a questo sistema innovativo unico in provincia di Messina. Per localizzare questo impianto è stata scelta un’area di 4000 mq, in contrada Masseria; qui in passato c’era un centro comunale di raccolta e utilizzato come cantiere dall’Ato. Dopo che l’ufficio ambiente realizzerà il progetto preliminare e si richiederanno alla regione le autorizzazioni, potranno essere installate le biocelle per il processo di trasformazione in compost. Vediamo come si realizzerà il processo, a partire dal conferimento. Come ha spiegato l’assessore all’ambiente, Salvatore Gitto, la ditta incaricata raccoglierà l’umido col sistema del “porta a porta” e lo porterà nell’area delle biocelle. Qui l’umido e i rifiuti verdi, a conclusione di un processo che durerà circa un mese, diventeranno compost; sarà un sistema ad impatto zero sia come emissioni odorigene, sia come smaltimento di reflui. Garantito anche il risparmio in bolletta che potrebbe essere del 30%. Per il sindaco, Carmelo Pino, è una svolta innovativa e rispettosa dell’ambiente, destinata a rivoluzionare radicalmente la gestione dei rifiuti a Milazzo. Solo una quota residua andrà in discarica e si potrà incentivare concretamente la raccolta differenziata, raggiungendo la quota prevista dalla legge.