“Si ispezioni il centro di raccolta di Rosmarino”

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Una visita ispettiva al fine di verificare se, nel centro comunale di raccolta in località Rosmarino di proprietà del comune di Sant’Agata di Militello, il personale sia debitamente formato ed addestrato e sia regolarmente inquadrato nelle aree funzionali previste dal contratto nazionale del lavoro. A chiederlo all’Ispettorato del lavoro e all’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, il segretario provinciale della Cgil Carmelo Pino. Il sindacato lancia dure accuse contro la Gilma, l’impresa cui è stato affidato il servizio di raccolta rifiuti a Sant’Agata Militello: “ci risulta che l’azienda -scrive Pino –  non si rispetti  l’orario di lavoro e le qualifiche e livelli dei lavoratori impegnati”. Il sindacato esprime dubbi ed incertezze anche sull’inquadramento dei contrattisti ed articolisti del comune da oggi inseriti nella gestione in house del servizio di spazzamento dell’ente: “Ci risulta, continua Carmelo Pino- che questi lavoratori, abbiano applicato un contratto di lavoro diverso da quello FISE ASSOAMBIENTE, di legge applicato per la categoria. “Come è evidente – si legge nel documento- l’Amministrazione di Sant’Agata Militello, ha messo in essere lo spacchettamento del ciclo dei rifiuti, con il risultato di avere in maniera irresponsabile tolto lavoro ad un ventina di lavoratori storici del settore disattendendo quanto previsto dall’accordo quadro siglato il 6 Agosto 2013 tra le organizzazioni sindacali e l’Assessorato Regionale all’Energia. “Tutto ciò- conclude carmelo Pino- in nome di un ipotetico non ancora tangibile risparmio di spesa a scapito di un servizio pubblico essenziale di qualità”. In sindacato chiede quindi l’intervento autorevole delle istituzioni preposte  per porre fine ad eventuali irregolarità.

Morosito