Porto Sant’Agata, verso il tavolo tecnico

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Si va avanti, a piccoli passi, ma comunque si va avanti. L’indirizzo  impresso dal Rup Basilio Ridolfo, che proprio nei giorni scorsi ha firmato la proroga della convenzione per il suo incarico al Comune di Sant’Agata Militello, sta riportando lungo i binari giusti il complesso iter per l’avvio dei lavori di completamento del Porto di Sant’Agata Militello. La strada intrapresa sembrerebbe portare alla concretizzazione, finalmente, di un tavolo tecnico con la ditta Cogip, cui esplicitare le criticità, già espresse dal Rup stesso nella sua relazione alla Regione, sulle differenze, di previsioni e costi, tra il progetto definitivo e quello esecutivo presentato. In soldoni, l’amministrazione comunale andrebbe a sedersi faccia a faccia con l’impresa, chiedendo, su proposta del Rup, che sta riassumendo la lista dei nodi cruciali, la rimodulazione del progetto esecutivo, da riportare alle previsioni dell’elaborato definitivo e sbloccare così l’empasse. Il nuovo progetto, atteso che l’impresa accolga le rimodulazioni richieste,  verrebbe dunque sottoposto al vaglio della sovrintendenza e dell’organismo di certificazione di qualità, per la cui individuazione l’ufficio tecnico dovrebbe esperire la gara. Quindi  la successiva validazione e  l’agognata consegna dei lavori. Un processo probabilmente più difficile nelle parole più che nei fatti, qualora ci fosse effettivamente la volontà di imprimere, così come dimostrato dall’ingegnere Ridolfo, la sterzata verso l’apertura del cantiere. Sulla questione, verosimilmente la prossima sarà la settimana decisiva. Intanto si lavora per la costituzione dell’ufficio di direzione dei lavori. In riscontro ad una nota del dirigente generale del Dipartimento Regionale Tecnico dello scorso 29 Dicembre, il Rup ha proposto l’elenco di  sei figure professionali con le quali comporre l’ufficio. Tra queste, oltre al direttore dei lavori, un direttore operativo opere a mare, uno per la banchina, gli impianti e le opere civili, un ispettore tecnico in mare ed uno sulla banchina, ed un collaboratore amministrativo. Una volta ricevuti i nominativi da parte dell’Ufficio del Genio Civile di Messina per la direzione lavori ed operativa, tramite apposita convenzione tra Genio Civile e Comune, le altre figure  verranno reperite con procedura negoziata tra professionisti esterni.