Capo d’Orlando, aggressione sul lungomare

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Saranno gli uomini del commissariato di Capo d’Orlando a far luce su una aggressione avvenuta la notte di lunedì scorso sul lungomare Andrea Doria ai danni di una 38enne orlandina e di un ragazzo di 9 anni, figlio del compagno.
La donna, infatti, ha presentato un dettagliato esposto alla Polizia illustrando quanto è successo nei pressi del Cine Teatro “Rosso di San Secondo” ed al quale hanno assistito numerosi automobilisti di passaggio.
La 38enne, infatti, stava facendo inversione di marcia in quel tratto, quando è stata affiancata da un’auto dalla quale sono scese la madre del bambino, una 45enne di origini tunisine e sua sorella.
Entrambe si sono scagliate contro la Nissan Micra sulla quale si trovavano i due passeggeri inveendo con insulti. Secondo quanto si legge nell’atto formalizzato alla Polizia, una delle due donne, inoltre impugnava un coltello da cucina ed avrebbe minacciato di morte l’attuale compagna dell’ex marito in particolare chiedendo la consegna del figlio.
Poi, mentre i alcuni passanti avvisavano le forze dell’ordine, le due donne sono passate alle vie di fatto distruggendo specchietti, parabrezza e tergicristalli della Micra e danneggiando la carrozzeria con pugni e con la lama del coltello.
I soccorsi sono arrivati con molto ritardo, visto che le pattuglie di Carabinieri e della Polizia a quell’ora svolgevano servizio presso il PalaFantozzi per un partita di basket. All’arrivo del compagno della donna aggredita, quest’ultima è riuscita ad uscire dall’abitacolo ma è stata aggredita verbalmente. Sul posto anche una ambulanza che ha curato una lesione ad un dito della mano sinistra.
Alle 23,10, all’arrivo dei Carabinieri, la situazione è tornata sotto controllo anche se adesso la vicenda approda in procura visto che agli atti vi è anche una precedente denuncia per una aggressione verbale avvenuta l’8 dicembre in pieno centro ed alla quale hanno assistito alcuni agenti di polizia, visto che la 38enne, si era rifugiata in commissariato.

Morosito