Mirto, precari a rischio

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Dopo la sfiducia del Sindaco Lanaro, Mirto attende la nomina del commissario straordinario che dovrà gestire il Comune fino alle elezioni di primavera. Ma c’è una scadenza immediata che non può attendere tempi lunghi. Il segretario comunale Viviana Fugazzotto ha comunicato che il personale precario, contrattisti e Asu, in servizio presso il Comune di Mirto “potrà prestare la propria attività lavorativa fino al 31 dicembre 2014, in quanto l’attuale situazione dell’Ente non consente di garantire la prosecuzione dei rapporti di lavoro…”. La Cgil Funzione Pubblica lancia l’allarme e chiede l’immediata nomina di un commissario per evitare di mettere a repentaglio il futuro occupazione dei dipendenti precari. Per il segretario generale della FP CGIL, Clara Crocé e il responsabile del mercato del lavoro della Fp Cgil Nino Pizzino, si tratta di una “condizione paradossale, a cui bisogna mettere fine con l’immediata nomina di un commissario straordinario” da parte dell’assessorato regionale alle autonomie locali. “Solo così – scrivono i sindacalisti – può essere scongiurato l’imminente rischio occupazionale, disponendo la proroga dei contratti e delle attività socialmente utili fino al 31/12/2016, al fine avviare e concludere, in applicazione delle normative regionali e nazionali, la stabilizzazione di tutto il personale precario in servizio presso l’Ente”.Ieri sera, intanto, la
Giunta Regionale ha approvato il decreto per i lavoratori precari che estende anche ai comuni che hanno sforato il patto di stabilità o in situazione di pre-dissesto e dissesto la possibilità di prorogare i contratti dei lavoratori precari fino al 31 dicembre 2015. In provincia di Messina, il provvedimento interessa i comuni di Milazzo e Tortorici.