Upea, battere Varese per festeggiare la fine del 2014

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Ultimo appuntamento, domani sera (lunedì 29 dicembre), del 2014 con la serie A di basket. L’Orlandina al PalaFantozzi con palla a due alle ore 21.00 ospiterà la Pallacanestro Varese. Per festeggiare la chiusura di un anno che verrà ricordato per il ritorno nei professionisti della pallacanestro italiana, non poteva esserci avversario migliore che quello guidato da coach Pozzecco. Reduce dalla doppia trasferta di Brindisi e Milano, l’Orlandina spera di mettere la classica “ciliegina sulla torta” proprio davanti al caloroso pubblico di casa.

Coach Giulio Griccioli, nonostante la classifica sorrida ai biancazzurri, non sminuisce l’importanza del match, certo di poter contare sull’aiuto di uno dei pubblici più caldi e determinanti di tutto il panorama cestistico italiano. «Usciamo da una settimana pesante non in condizioni eccezionali, le due gare giocate in pochi giorni fuori dalla Sicilia (in Puglia e in Lombardia, ndr) si fanno sentire, ma – afferma sicuro l’allenatore dell’Upea – sappiamo che domani sera avremo al nostro fianco la gente di Capo d’Orlando, che non ci fa mancare mai il suo sostegno. La gara di Milano è stata stimolante, ma allo stesso tempo logorante, non tutti i giocatori hanno finito il match al meglio e in questi giorni ci stiamo impegnando duramente negli allenamenti per essere pronti lunedì sera. La nostra gente può darci un’enorme mano e rendere possibili le imprese più difficili.  Ormai conviviamo con situazioni d’emergenza, ma abbiamo dimostrato di poter dire la nostra al PalaFantozzi, servirà un’altra gara come quelle giocate con Sassari e Cantù». L’avversario di turno del resto è di prim’ordine: «Rispetto a quando l’abbiamo affrontata in precampionato – commenta Griccioli – Varese ha aggiunto due giocatori su tutti molto talentuosi e atletici come Deane e Eyenga. È una squadra che fa del talento offensivo la sua forza, hanno tiratori eccellenti come Rautins e Diawara, giocatori abili a penetrare come Robinson e lo stesso Deane, e tanto atletismo, ad esempio, con Daniel. Un gruppo difficile da affrontare su cui secondo me non peseranno, a mio avviso, i due supplementari giocati contro Sassari qualche giorno fa proprio perché tutti i giocatori sono dotati di grande atletismo. Non mi aspetto, infatti, una Varese stanca».

Per la città di Capo d’Orlando, dunque, dopo la gara davanti agli oltre 10.000 del Forum d’Assago, lunedì sarà un altro momento da incorniciare tra quelli più emozionanti. «È l’ultima gara del 2014, l’anno in cui l’Orlandina è tornata in Serie A – conclude Griccioli – ci auguriamo tutti che si chiuda con una vittoria e che l’anno nuovo ci dia tante soddisfazioni e sin da subito una squadra al completo».