Brolo, aspettando la relazione sul dissesto

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Morosito

E’ una situazione finanziaria sempre più ingarbugliata, oltreché drammatica, quella nella quale versa il comune di Brolo. Tra pochi giorni, a quanto pare entro la fine dell’anno, sarà depositata la relazione finale sull’attività ispettiva condotta, dallo scorso Luglio, dagli ispettori regionali, Angelo Sajeva e Carmelo Messina, inviati per verificare la sussistenza delle condizioni per il dissesto finanziario. Tra quelle carte, risiede il destino del comune brolese. A complicare ancor di più le cose, nelle scorse settimane, la decisione della banca Unicredit, tesoreria comunale, del blocco della movimentazione di denaro sui conti comunali, congelando stipendi ed altri pagamenti, causa la mancata approvazione del consuntivo consolidato 2013 e del bilancio di previsione 2014. A seguito di quel provvedimento, il sindaco Irene Ricciardello inviò una nota all’assessorato enti locali ed al prefetto di Messina, palesando le proprie preoccupazioni e chiedendo di far presto per sbloccare l’empasse. Nei giorni scorsi è quindi giunta al comune la risposta firmata dal dirigente del dipartimento autonomie locali dell’assessorato regionale, Giuseppe Morale. Una risposta che non sposta nei fatti lo stato dell’arte ma che riassume il quadro complessivo. Morale ricorda le difficoltà nell’attività ispettiva dovute all’azzeramento dell’ufficio ragioneria, travolto dall’inchiesta, all’incertezza  nel reperimento di dati attendibili sulla contabilità comunale e, infine, alla continua presentazione di esposti e controdeduzioni delle parti politiche. Su quest’ultimo aspetto, il dirigente del dipartimento risponde in maniera convinta, ricordando l’obbligatorietà da parte degli organi ispettivi di dover procedere a seguito di esposti, e si procederà dunque anche per l’esposto proposto dalla minoranza, ma precisando come nessuna sollecitazione delle parti possa condizionare ne’ accelerare procedimenti già incardinati in procedure stabilite cui l’assessorato si attiene a tutela dell’interesse pubblico. Nella sostanza, Morale ribadisce quindi il valore dell’ispezione regionale a supporto dell’amministrazione comunale nel fotografare realisticamente la condizione economica dell’ente, affinché l’amministrazione stessa, in assoluta autonomia, possa attuare i provvedimenti che ritiene opportuni. Interventi di risanamento, precisa la risposta del funzionario, che non vanno subordinati all’acquisizione della relazione degli ispettori e che vanno stabiliti anche in base alle prescrizioni già imposte dalla Corte dei Conti.