Capo d’Orlando, cantiere del porto al via

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Operai impegnati nella recinzione dell’area di cantiere, tecnici al lavoro per la sistemazione dei mezzi che cominceranno a confluire e per le aree di stoccaggio provvisorio del materiale rimosso. Poi lo sgombero delle ultime imbarcazioni ancora ormeggiate, nel rispetto dell’ordinanza emessa da comune e Capitaneria di Porto.
Hanno preso il via così i lavori di completamento del porto turistico di contrada Bagnoli.
Sul posto i primi operai della Franco-Eurovega (l’Ati che si occuperà dei lavori ottenendo in cambio la gestione del porto per i prossimi 60 anni) e numerosi pescatori e proprietari di barche che per qualche tempo dovranno ormeggiare altrove le loro imbarcazioni.
Ultime ad andare via, le due motonavi che in estate garantiscono i collegamenti con le Eolie e che dovrebbero traslocare al porto di Sant’Agata. Rimarranno invece a Capo d’Orlando, con soluzioni di emergenza le imbarcazioni dei pescatori che venerdì hanno avuto un incontro col sindaco per chiedere di trovare soluzioni alternative al trasferimento verso Sant’Agata Militello. L’allestimento del cantiere occuperà ancora qualche giorno e poi faranno ingresso i mezzi. A pieno organico, il transito sarà di circa 400 camion al giorno che trasporteranno materiali ma anche la sabbia dragata verso il punto di accumulo che è stato individuato in contrada Testa di Monaco. Il materiale rimosso, infatti, servirà anche a mettere in circolo sabbia per un naturale ripascimento della costa ad est della città.