Cinque Istituti Comprensivi per la difesa delle tradizioni

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Morosito

Cinque istituti comprensivi che operano in 14 comuni della zona tirrenico-nebroidea. Insieme per difendere le origini e le tradizioni popolari del territorio. Una serie di progetti avviati in ogni realtà in cui le scuole operano, ma che alla fine confluiscono in un solo grande progetto il cui filo conduttore è il mantenimento di una propria identità, di cultura delle diversità.
Ad ideare il percorso sono stati i dirigenti scolastici Maria Larissa Bollaci (I. C. Tortorici), Clotilde Graziano (I. C. San Piero Patti), Enrica Marano (I. C. Terme Vigliatore), Maria Ricciardello (I. C. Brolo), Leon Zingales (I. C. Gioiosa Marea). 
Presso l’Istituto comprensivo di Brolo, alla presenza di sindaci ed amministratori dei comuni interessati, è stata presentata l’iniziativa che ha già preso il via con la riscoperta della tradizionale festa dei defunti, e che proseguirà il 15 dicembre a San Piero Patti con una serie di rappresentazioni sul Natale.
L’amore per il proprio territorio può dunque diventare un volano di ripresa economica, una possibilità di creare lavoro per i giovani. La vera cultura è interazione, relazione, rete. Promozione del territorio, valorizzazione delle differenze, scoperta, ricerca, sperimentazione, integrazione, condivisione, socializzazione, rispetto dell’ambiente, eno-gastronomia, turismo: ecco perché è di fondamentale importanza che le scuole lavorino insieme agli enti locali. 
La scuola, da questo punto di vista si dice già pronta a viaggiare in questa direzione aspettando, però, anche la collaborazione degli enti locali e di chi opera sul territorio.