Bilancio di previsione, 52 comuni commissariati

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Sono 52 i Comuni della provincia di Messina che risultano inadempienti riguardo l’approvazione del bilancio di previsione 2014 entro la data ultima di scadenza fissata, dopo innumerevoli proroghe, al 30 Settembre. Per questi comuni l’assessore alle autonomie locali Marcella Castronovo ha disposto l’invio dei commissari ad acta, col compito di verificare le ragioni per cui non si è ancora provveduto all’approvazione del bilancio, individuare eventualmente gli organi inadempienti e quindi svolgere le necessarie funzioni di impulso e sollecitazione al fine dell’approvazione dello strumento di previsione finanziaria. Tra i 52 Comuni inadempienti appartenenti, come individuato nel decreto del 2 Dicembre, al territorio del libero consorzio di Messina, tra i più grossi c’è il capoluogo messinese, nel quale è stato destinato come commissario il dottor Carlo Domenico Turriciano, poi Barcellona Pozzo di Gotto, dove il commissario sarà Francesco Riela, Patti, per cui è stato designato lo stesso funzionario di Messina, quindi Sant’Agata Militello, dove è stato nominato il palermitano Antonio Garofalo, già commissario straordinario a Naso dopo la rimozione di Vittorio Emanuele. Nel caso santagatese, il consiglio comunale non si è ancora espresso impuntando alla giunta grossi ritardi nell’approvazione dello schema di bilancio e nella successiva trasmissione all’ufficio di presidenza del consiglio. Commissario ad acta per l’approvazione del bilancio anche ad Alcara Li Fusi, Caronia, Ficarra, Frazzanò, Furnari, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, comune in cui il consiglio ha bocciato il bilancio di previsione proposto dalla giunta. Nell’elenco dei centri commissariati ci sono quindi Librizzi, Lipari, Longi, Motta d’Affermo, Naso, Oliveri, Piraino, Pettineo, Reitano, Sant’Angelo di Brolo, San Fratello, Saponara, Sinagra e Torregrotta. Espletate le verifiche preliminari i commissari assegneranno un termine perentorio entro il quale procedere all’approvazione nei rispettivi consigli del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014, dopodiché assumeranno eventualmente in se l’onere dell’approvazione, sostituendosi agli organi inadempienti e dando il via ai procedimenti sanzionatori previsti dall’ordinamento degli enti locali. Le indennità ed i rimborsi spettanti ai funzionari nominati commissari ad acta, saranno a carico degli stessi comuni risultati inadempienti.