E’ di Barcellona il record di feriti in incidenti

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E’ Barcellona Pozzo di Gotto la città siciliana con maggiore tasso di lesività degli incidenti stradali. Lì, infatti, nel 2013, si sono registrati 212 feriti ogni cento incidenti stradali, con un indice di poco superiore a due feriti per ciascun incidente. E’ questo uno dei molteplici dati, e certamente singolare, emersi dallo studio pubblicato dall’Istat sugli incidenti stradali avvenuti nel 2013 in Sicilia. Un report che classifica ancora una volta le strade e le autostrade siciliane tra le maglie nere d’Italia con 11.821 incidenti,  il 6,5% del totale di incidenti dell’intera nazionale. Il tasso di mortalità di questi incidenti è di 2,2 % che supera quello medio nazionale, fermo a 1,9%. Rispetto al 2012 l’Istat ha registrato un incremento degli incidenti dello 0,3%. Preoccupante è però il tasso di mortalità, con 254 persone decedute, quasi 11% in più rispetto all’anno precedente. 204 erano uomini, 50 le donne. A perdere la vita con maggiore frequenza i conducenti dei veicoli coinvolti, ben 166, in 53 casi i morti erano passeggeri, 35 i pedoni travolti. L’indice di incidenti mortali è cresciuto di più nella provincia di Enna, la più piccola della Sicilia. Bene, a sorpresa, ed in controtendenza rispetto al resto dell’isola, la provincia di Messina, dove gli incidenti nel 2013 sono stati 1259, il 5,3% in meno rispetto al 2012. Nel messinese rimane invariato, purtroppo, il numero dei morti in incidenti, 23, ma diminuiscono i feriti del 2,6%. Sono le strade urbane s quelle che nel 2013 hanno fatto registrare il maggior numero di sinistri, ma le strade più pericolose restano quelle extra urbane, con un tasso di mortalità del 7,6 %. Sulle autostrade, invece, sono stati 756 gli incidenti, che hanno provocato 25 morti  e 1313 feriti. Fa riflettere il dato sulla distribuzione degli incidenti nell’arco della giornata e della settimana. Ancora troppo alta la pericolosità nelle ore notturne del weekend. Nelle notti del venerdì e del sabato si concentrano oltre un terzo degli incidenti. L’indice di mortalità degli incidenti notturni è del 3,3%, di gran lunga superiore rispetto al 2,2% complessivo. Spaventoso il tasso di mortalità del sabato notte, quando si registrano oltre 4 morti ogni cento incidenti.  I continui sforzi finalizzati non solo alla repressione ma soprattutto alla prevenzione ed all’educazione stradale, messi in campo dalle forze di Polizia, ed il rafforzamento dei presidi in orari e luoghi maggiormente sensibili, hanno fatto si che dal 2006 ad oggi il tasso di mortalità sulle strade siciliane sia costantemente sceso. Nonostante ciò, però, la Sicilia è ancora distante dall’obiettivo del dimezzamento delle morti, indicato dal libro bianco del 2011 sulla sicurezza stradale nel decennio di riferimento.
(Foto di archivio)

Morosito