Porto, entro martedì lo sgombero dell’area per dare il via ai lavori

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Sarà emessa tra domani e martedì mattina l’ordinanza del sindaco di Capo d’Orlando con la quale verrà disposto lo sgombero di tutte le imbarcazioni e tutti i mezzi che si trovano nell’area portuale di contrada Bagnoli.
Dopo la firma di mercoledì sulla concessione demaniale presso l’assessorato regionale al Territorio ed ambiente, infatti, è stata impressa una forte accelerazione per non perdere ulteriore tempo per ultimare un porto iniziato 40 anni fa e sul quale si giocava la credibilità politica dell’amministrazione comunale e si scommette il futuro della città. Alla Regione non si è perso tempo e, come formalmente richiesto dal sindaco e dal suo vice, Aldo Leggio, la concessione è stata registrata ufficialmente all’Agenzia delle Entrate venerdì mattina.
Martedì mattina il dirigente del Demanio, Felice Aiello, sarà a Capo d’Orlando per il sopralluogo nel quale si perimetrerà l’area del cantiere e quindi le ruspe potranno iniziare a lavorare. Secondo il progetto si comincerà con il prolungamento del molo di sopraflutto utilizzando quegli stessi “tetrapodi” (massi artificiali) realizzati due anni fa dall’impresa nell’area a ridosso del porto. La barriera artificiale consentirà di costruire la banchina del molo in modo da chiudere l’imbocco del porto alle correnti e quindi bloccare l’insabbiamento. A quel punto si procederà al dragaggio di tutto lo specchio portuale. Si conta di chiudere queste due prime fasi entro aprile in modo da poter verificare l’opportunità di riaprire una fetta del bacino entro la stagione estiva e salvaguardare i proprietari di imbarcazioni.
Venerdì 28, inoltre, il sindaco sarà a Palermo per firmare ulteriori atti che riguardano le concessioni per i lavori a terra che l’impresa costruirà nella seconda fase. Si tratta della realizzazione del rimessaggio e officina barche (1.400 mq), Yachting club (1.500 mq) e di circa 3.400 quadrati sui quali sorgeranno negozi.
Complessivamente il porto si svilupperà su 183.400 metri quadri di cui 110.000 mq per l’area interna e  38.670 mq di banchine. In tutto si prevedono 552 posti barca ed un percorso turistico per valorizzare le antiche Cave del Mercadante (aree protette).Tra coperto e scoperto, inoltre, il porto avrà a disposizione  600 posti auto.