Brolo, le ditte coinvolte nei sequestri

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Sono otto le ditte coinvolte ed un libero professionista, nel provvedimento di sequestro disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Patti, Francesca Bonazinga, nell’ambito dell’inchiesta su mutui ed appalti fantasma al Comune di Brolo. Le notifiche, eseguite dagli uomini del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Messina, riguardano l’acquisizione agli atti della documentazione autorizzativa nonché delle fatture relative in particolare a 182 mandati di pagamento verso le ditte, presso cui sono stati prelevate le fatture corrispondenti o altra documentazione per i pagamenti effettuati a loro favore dal comune di Brolo. 12 mandati di pagamento riguardano l’impresa orlandina “Agatirso Viaggi”, quindi le altre imprese tutte di Brolo, cui sono stati chiesti gli atti, così come al comune, sono, la “Magistro Alimentari”, il cui titolare è l’ex assessore Peppino Magistro, per 4 mandati di pagamento, la “Palmara” di Furnari, impresa del settore vivaistico, in relazione a 2 mandati, la “Profas” di Traviglia, impresa edile, per 39 mandati, l’”Eurogea” di Pintaudi,  per 26 mandati di manutenzione impiantistica ed ancora riscontri chiesti per 3 pagamenti per impianti fotovoltaici in favore della Artenergy, 80 mandati di pagamenti nei confronti della ditta “Ricciardi Giuseppe”, nel settore del l’illuminazione pubblica, servizi tecnici e manutenzione fotovoltaico ed infine 7 mandati di pagamento all’impresa “C.G. Costruzioni”, che fa capo all’imprenditore Cesare Gambino, genero del ragioniere capo del comune, Carmelo Arasi. Il professionista cui la procura ha chiesto la documentazione relativa, invece, a 9 mandati di pagamento per saldi parcelle ed attestazione di attività professionale svolta anche per conto terzi, è l’avvocato Mimmo Magistro, noto e stimato penalista nonché candidato sindaco alle ultime amministrative dello scorso Giugno. Il fascicolo d’inchiesta è comunque lo stesso da cui sono scaturire, lo scorso 18 Agosto, le misure cautelari per le dieci persone  arrestate, di cui 1 in carcere, 6 ai domiciliari e 3 raggiunte da altri obblighi.