Trasporto disabili, scatta lo sciopero

0
23
Morosito

Da mesi attendono gli stipendi arretrati che, seppure assicurati, ancora non arrivano. Sono magre spettanze visto che si riferiscono a poche giornate lavorative. E sale il malcontento fra i lavoratori del servizio trasporto e assistenza igienica degli studenti disabili degli istituti superiori di Messina e provincia. Reclamano a gran voce il diritto alla retribuzione e lo hanno fatto con uno sciopero. La cooperativa  “Progetto vita”, che gestisce il servizio aveva cercato di bloccare la protesta annunciando il pagamento degli stipendi di giugno, luglio e settembre per i lotti di Taormina e Barcellona ma, come sostiene Clara Crocè, segretaria della Fp Cgil di Messina, “hanno gettato fumo negli occhi, considerato che i lavoratori dei rimanenti lotti devono ancora percepire lo stipendio di settembre”. Qualche rassicurazione è arrivata dall’incontro del sindacato con il dirigente del servizio Carditello e la responsabile Irene Calabrò. La provincia, ha dichiarato Carditello, è in regola con il pagamento delle fatture e la cooperativa ha l’obbligo di pagare gli stipendi dei lavoratori, anche in assenza di rimesse da parte della provincia o in mancanza di studenti. L’ente si è detto pronto ad intervenire pagando direttamente i lavoratori in caso di ulteriori ritardi nei pagamenti. Il prossimo 27 novembre per discutere della vicenda il presidente della cooperativa Progetto vita andrà a palazzo dei Leoni. “E’ necessario chiarire che i lavoratori non possono effettuare un orario minore rispetto al contratto di lavoro e che non possono essere spostati in scuole lontane rispetto al luogo di residenza – ha concluso Clara Crocè – Molti lavoratori non riescono neanche a coprire le spese per raggiungere il posto di lavoro. Se la cooperativa non è in grado di gestire il servizio, lo deve dire subito. Non consentiremo ulteriori tagli o sacrifici sulla pelle dei lavoratori