Orlandina e Due Torri condannate a pagare

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Orlandina e Due Torri nuovamente condannate a pagare per accordi economici non rispettati. La  Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le sanzioni disposte dalla Commissione Accordi Economici a 14 società dilettantistiche. Tra quelle che ora saranno costrette a pagare, così come da accordi economici ritenuti validi e vincolanti per somme non ancora corrisposte ad ex atleti tesserati, ci sono appunto sia l’Orlandina che il Due Torri. La società di Capo d’Orlando dovrà versare per il calciatore Salvatore Leo € 1.100,00, il sodalizio di Piraino invece € 5.350,00 così divisi: € 2.700,00 per Michele Carrello e 2.650,00 per Giuseppe Alessandro Crescibene. Le somme dovranno essere versate entro 30 giorni per non incappare in un deferimento alla Commissione Disciplinare Nazionale ed a punti di penalizzazione. Come detto è la seconda volta che ai due sodalizi messinesi è imposto dalla Lega il pagamento di spettanze relative alla passata stagione. Il prossimo lunedì 24 novembre c’è infatti la prima scadenza: il Due Torri dovrà versare € 8.400,00 mentre l’Orlandina € 1.920,00. Complessivamente fino ad oggi, le due società dovranno quindi corrispondere alla Lega, € 13.750,00 il Due Torri e € 3.020,00 l’Orlandina. Nel caso in cui non verrà rispettato il pagamento, avverrà il deferimento alla Commissione Disciplinare che successivamente attribuirà punti di penalizzazione da scontare in questa stagione. Per l’Orlandina già attanagliata da una gravissima crisi economica si tratta di una ulteriore tegola. In questa settimana la  squadra non si sta allenando, poiché in attesa del pagamento degli stipendi. Inoltre ad aggravare la situazione con la gestione De Benedictis, sono arrivati altri acordi da onorare. Infatti lo staff tecnico improvvisamente esonerato qualche settimana fa, è pronto a battere cassa. Inoltre ora c’è anche lo stipendio di Antonio Germano arrivato proprio la scorsa settimana. Questi però non potrà andare in panchina, poiché già tesserato con il Corigliano ma da qui esonerato all’inizio del mese. Ma a proposito di soldi, in queste ore il successore di Romagnoli, cioè il magnate De Benedictis, sembra sia impegnato nella ricerca di sponsor che possano garantire di preseguire il campionato.

Morosito