Cutroni Zodda salvo. Per ora

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Il voto della Commissione Sanità all’Ars ha salvatato, almeno per ora, i nove ospedali, tra cui il Cutroni Zodda di Barcellona, destinati a diventare, secondo il piano regionale, ospedali di comunità. Il voto di oggi ha quindi cancellato il riferimento agli ospedali di Ribera, Giarre, Mazzarino, Noto, Leonforte, Barcellona Pozzo di Gotto, Salemi e Scicli, oltre che dell’ospedale palermitano “Ingrassia”, che, stando al Piano della Regione, avrebbero perso i posti letto per acuti. La chiusura, nel 2017, delle strutture sanitarie, passerà da una attenta valutazione delle performance dei prossimi tre anni.  Soddisfatto dell’esito dei lavori della commissione il deputato del partito democratico Giuseppe Laccoto: “È una soluzione di buon senso. Ciascun ospedale, messo nelle condizioni di offrire servizi efficienti, dovrà far valere le proprie professionalità e qualità strutturali e su quelle basi verrà effettuata una valutazione oggettiva”. Nell’intervento fatto in commissione, Laccoto ha sottolineato come “il parere recente del Consiglio di Stato abbia, di fatto, messo in discussione l’intera impalcatura del Decreto Balduzzi e la Sicilia dovrà compiere una vera battaglia in sede di Conferenza Stato Regioni per far valere il grande sforzo compiuto finora. Il Governo dovrà battere i pugni a Roma per far capire che la Sanità siciliana ha già fatto i sacrifici che doveva fare – ha proseguito Laccoto – adesso tocca ad altri”.