Nasce il “lunedì senza carne”: per la salute e per il pianeta

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Si chiama “Lunedì No Meat – Niente carne per un giorno” ed è una campagna di sensibilizzazione che fa del Lunedì il giorno simbolo per dire ‘No’ alla carne e ridurne il consumo del 15%. Una inziatica che parte da Capo d’Orlando e punta a diffondersi in tutta Italia grazie allo “chef green” Francesca Molica Colella che è la fondatrice in Italia del ‘No’ alla carne il lunedì. E proprio a Capo d’Orlando sabato 29 novembre, al Municipio, si terrà la cerimonia di presentazione di “Lunedì No Meat”. “Lunedì No Meat” fa del Lunedì il giorno simbolo, spiega Francesca Molica Colella, di un impegno etico nei confronti del Pianeta, del Prossimo, degli animali e della propria salute. Partendo da scuole e comunità, la Campagna intende informare ed educare sull’impatto ambientale e sociale cui un eccessivo consumo di prodotti di origine animale dà luogo.
Un modo di comportarsi più ecosostenibile visto che per produrre un solo hamburger occorrono 3 chili di cereali/foraggio, 240 lt d’acqua, 7 metri quadrati di terreno e grandi quantità di combustibili fossili.
Nell’era di “Super Size Me” (film statunitense che mise sotto accusa il sistema alimentare dei fast food), il consumo di carne è aumentato di 5 volte rispetto a un decennio fa e l’industria alimentare non ha perso tempo, mettendo a punto metodi di allevamento e macellazione intensivi in grado di fare arrivare quantitativi esorbitanti di alimenti di origine animale sugli scaffali dei supermercati, con conseguenze catastrofiche sull’Ecosistema e sulla Fame nel Mondo. Dicendo ‘No’ alla carne il Lunedì riduciamo il consumo di tale alimento del 15%, un passo significativo e semplice da fare.
Lo Chef green Francesca Molica Colella, fondatrice di Lunedì No Meat per l’Italia, con basi a Los Angeles, Bruxelles ed in Sicilia spiega “L’Italia è il Paese del buon cibo per eccellenza, la nostra cultura gastronomica è legata imprescindibilmente alla Dieta Mediterranea. Da un decennio a questa parte la piramide alimentare si è però invertita, a causa di uno stile di vita meno equilibrato e un eccessivo consumo di alimenti di origine animale. Dire ‘No’ alla carne il lunedì può rappresentare un ottimo pretesto per riscoprire le nostre tradizioni, i giusti equilibri e favorire il mercato delle tipicità locali e nazionali. Quanti benefici con un solo No!”
L’impegno che si chiede è quello di unirsi al Movimento: sostituire la carne il lunedì, a casa, a scuola, in ufficio, al ristorante; sottoscrivere la propria adesione sul sito web www.lunedinomeat.it ed aiutare a spargere la voce.