Capo d’Orlando, una proposta per i ciclisti

0
99

Cinque chilometri di pista ciclabile, non possono non diventare motivo di sviluppo delle due ruote in una città, come Capo d’Orlando, che si presta perfettamente, per la sua orografia ed il suo lungomare, a questo scopo.
Numerosi interventi hanno permesso di ampliare lo spazio ciclabile mentre l’anno prossimo si ultimerà la riqualificazione dell’Andrea Doria che metterà a disposizione nuovi spazi per i ciclisti. Ma ancora può essere fatto di più e a sollecitarlo è il Forum dei Giovani con la collaborazione dell’ “Associazione Quajetri”. Grazie all’iniziativa portata avanti a settembre da Edoardo Lipari, e denominata “Alleggiu” (pedalata ecologica per il litorale ed il centro urbano) sono state raccolte adesioni per sensibilizzare verso la mobilità sostenibile con proposte concrete, che non si fermino alla semplice passeggiata. Per questo è stata protocollata una proposta al sindaco.
Otto le idee sottoposte all’amministrazione, a partire dall’istallazione di un Eco Totem (una sorta di contatore di bici transitate)
di fronte all’hotel Mulino. Poi l’installazione di “cavalletti per riparazioni autonome di bici”dando la possibilità ai fruitori di poter aver in comodato per pochi minuti una cassetta degli attrezzi per effettuare autonomamente le riparazioni necessarie e la sistemazione di due postazioni di gonfiaggio

all’entrata ed all’uscita della pista ciclabile

Il Forum dei giovani propone anche la sistemazione di transenne\manubri ai semafori per appoggiarsi senza dover scender dalla bici, il posizionamento di nuova segnaletica orizzontale e l’acquisto di ulteriori postazioni per la soste delle bici da posizionare preferibilmente nelle zone della Biblioteca Comunale, Via Generale Domenico Maneri, Piazza Caracciolo , Piazza Duca degli Abruzzi. Insomma una crescita complessiva degli investimenti per favorire l’abbandono dell’auto a scapito delle due ruote anche attraverso ciclopasseggiate e la creazione di itinerari ciclabili.

Morosito