Capo d’Orlando, polemiche sulla transazione con Nebrodi Gas

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La transazione approvata dall’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando per il pagamento delle fatture della Nebrodi Gas  per gli anni 2012 e 2013 apre un altro fronte di polemiche. L’associazione Paese Parallelo, che si prepara alle elezioni del 2016, in un comunicato chiede conto della transazione approvata. Si tratta di fatture per complessivi 644mila euro relative appunto agli anni 2012 e 2013. L’accordo prevede il pagamento di 115mila euro l’anno fino al 2018 per complessivi 575mila euro, con un risparmio per le casse comunali di circa 70mila euro. Paese Parallelo si chiede però come mai la Nebrodi Gas ha reclamato solo a marzo scorso il pagamento delle fatture degli ultimi due anni e perché il comune non abbia pagato alle scadenze naturali. La stessa associazione, che pure ha due riferimenti in consiglio comunale, chiede se il Comune abbia finora controllato erogazioni ed esattezza degli importi richiesti, quale sia la previsione di spesa per l’anno in corso e perché siano stati impegnati soldi fino al 2018 visto che l’amministrazione è in scadenza di mandato nel 2016. Occorre vederci chiaro, scrive Paese Parallelo, che invita l’amministrazione a pubblicare le fatture oggetto della transazione. “E’ evidente che all’associazione Paese Parallelo non vada bene nulla di ciò che facciamo – replica il vicesindaco Aldo Sergio Leggio-   neppure quando garantiamo un servizio senza soluzione di continuità assicurando anche un consistente risparmio alle casse comunali. La legge consente impegni di bilancio pluriennali e così abbiamo fatto, operando con oculatezza ed con l’obiettivo del risparmio. Delle critiche dell’associazione ce ne facciamo una ragione, ma noi continuiamo ad amministrare garantendo tutti i servizi indispensabili”.