Lo spot arriva in tribunale

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Morosito

Questa mattina a Naso al museo della medicina, sede di rappresentanza della Nucciarte produzioni, è stato presentato lo spot “Brolo. Bella da vivere…in Sicilia”, scritto e diretto dal regista Francesco Lama e con testimonial Valeria Marini. Prodotto dalla Nucciarte produzioni e dal club amici di Salvatore Quasimodo tre anni fa, nel cast vede anche la partecipazione di Tania Bambaci, miss Sicilia 2010 e finalista a miss mondo 2011.

Lo spot è stato girato a giugno del 2010 a Brolo, dopo accordi ben precisi con l’amministrazione dell’epoca, guidata dal sindaco Salvo Messina. La Nucciarte Produzioni e il regista Francesco Lama hanno portato a termine la realizzazione dello spot in oggetto e fatto pervenire regolarmente al Club Amici di Salvatore Quasimodo, come da accordi, nel mese di ottobre 2011. Dopo vari solleciti da parte del Club Quasimodo e della Nucciarte Produzioni all’Amministrazione Comunale di Brolo, ove si chiedeva il pagamento delle spettanze relative alla realizzazione dello spot come da contratto, e dopo lunghe attese senza alcuna risposta, aspettando che prevalesse il buon senso, il Club amici di Salvatore Quasimodo, procedeva nel mese di giugno 2013, dopo “ben due anni” a fare ricorso per decreto ingiuntivo presso il tribunale di Patti divenuto esecutivo nel mese di novembre dello stesso anno. Pertanto la Nucciarte Produzioni quale produttore esecutivo dello spot in oggetto, rimaneva in attesa che si sbloccasse questo contenzioso e che potesse incassare le somme dovute per tale realizzazione. Inoltre la nucciarte produzioni e il regista Francesco Lama sono stati citati in giudizio da alcuni sponsor che avevano sposato l’iniziativa, per inadempimento contrattuale e, citando testualmente uno dei passaggi dell’atto di citazione: “probabilmente la nucciarte produzioni e il regista Francesco Lama non realizzavano alcun film”.

“Ho deciso pertanto di presentare lo spot in oggetto solo adesso –  dichiara il regista Lama – dopo  un lungo silenzio, anche se sono ancora in essere dei contenziosi tra le parti ancora non definiti, per non essere strumento di dibattiti politici e non, visto che in questo periodo di lunga attesa si sono svolte diverse campagne elettorali, e per non essere inserito come uno dei mal capitati nella triste situazione dei noti fatti successi a Brolo.  E’ stato inoltre presentato per rispetto del lavoro svolto dai vari professionisti che ci hanno lavorato, per tutti quelli che hanno creduto nel progetto ed anche per quelle persone che non hanno creduto e non hanno avuto fiducia. E infine, e non per ultimo, il mio personale rammarico per tutte queste spiacevoli vicende lontane dal mio modo di essere, lontane dal mio modo di pensare, perché forse, l’animo di noi artisti sognatori che “Mangiamo di Cultura” è lontano da questo tipo di modus operandi, ma fissiamo in un fotogramma la realtà che ci circonda, magari profumandola di poesia!  Pertanto per i contenziosi ancora in essere ho piena fiducia nella magistratura senza proferir parola o pensiero, ma dopo aver subito danni che vanno dalla maggiore esposizione finanziaria, a perdita di chance e danni all’immagine, mi riservo di adire ancora alle vie legali per la salvaguardia della mia immagine e del mio lavoro, messi in discussione per un lavoro da me regolarmente svolto, contro chi naturalmente ha delle responsabilità in questa triste vicenda, anche a persone a me vicine che per pochi denari hanno preferito cavalcare l’onda del massacro mediatico”.