Raffineria, il Ministero dispone un sopralluogo straordinario

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Il Ministro dell’Ambiente ha disposto un sopralluogo straordinario da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale per verificare il rispetto delle condizioni autorizzative connesse all’incidente del 27 settembre alla Raffineria Mediterranea di Milazzo. Lo si è appreso a seguito della discussione in Commissione Ambiente dell’interrogazione presentata dal deputato socialista Oreste Pastorelli. Pastorelli ha posto l’accento sulla sicurezza e salute dei cittadini suggerendo rilevamenti, a medio e lungo termine, dei livelli d’inquinamento ambientale, nell’aria, nel sottosuolo e in mare. Nella risposta all’interrogazione, il Sottosegretario Silvia Velo ha sottolineato che “in seguito all’incidente, la Raffineria e’ stata classificata come industria a rischio incidente rilevante, quindi il Ministero ha immediatamente avviato una notifica preliminare dell’evento alla Commissione Europea”. Il sottosegretario ha poi spiegato che l’Arpa Sicilia, come già ampiamente discusso nei giorni successivi all’incendio, “non ha rilevato sostanze inquinanti che superino i limiti di legge, cui si aggiungono gli stessi risultati ai monitoraggi del suolo e quelli del mare”. Infine alla domanda di Pastorelli sul riesame radicale delle Autorizzazioni Ambientali, finora rilasciate alla Raffineria di Milazzo, il Sottosegretario ha risposto che l’avvio complessivo del riesame è previsto entro l’anno, e in quest’ambito potranno essere prese in considerazione le problematiche inerenti all’incendio per garantire i livelli di qualità dell’ambiente e sanitari. Nelle more, tuttavia il Ministero ha disposto un sopralluogo straordinario da parte dell’ISPRA per verificare il rispetto delle condizioni autorizzative potenzialmente connesse all’incidente.