L’attesa di Canneto

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Anche a Canneto di Caronia aspettano di conoscere le deleghe degli assessori del terzo governo Crocetta. A chi andrà la responsabilità di territorio e protezione civile? L’assessore uscente Giuseppe Bruno ha seguito personalmente la vicenda, recandosi più volte a Canneto e garantendo l’impegno del governo regionale per l’assistenza alla popolazione. Chi si troverà adesso sulla scrivania il dossier relativo ai fenomeni apparentemente inspiegabili che dieci anni dopo sono tornati in via del mare? Il Sindaco di Caronia Calogero Beringheli ha incassato la fiducia del consiglio comunale, riunito in seduta aperta proprio nei luoghi del mistero. I consiglieri hanno deliberato all’unanimità di appoggiare l’operato del primo cittadino e di aspettare i provvedimenti della nuova giunta regionale che dovrebbe garantire assistenza e sostegno economico ad abitanti e residenti di Canneto. “Le nostre richieste – dice Beringheli – sono depositate nella segreteria di giunta. Tutto quello che noi potevamo e dovevamo fare lo abbiamo fatto, siamo e restiamo pronti come abbiamo stabilito in consiglio comunale ad assumere iniziative anche eclatanti per sbloccare l’empasse”. Intanto continuano le indagini della procura di Patti che ha iscritto nel registro degli indagati Giuseppe Pezzino, accusato di incendi e danneggiamenti. Una vicenda che agita cuori e testa di chi non si rassegna ad aver perso tutto. Oggi a Roma, nella sede della protezione civile tornerà a riunirsi, per la secondo volta in una settimana, il comitato tecnico-scientifico incaricato di studiare il fenomeno. Da Palermo in video conferenza parteciperà anche il sindaco di Caronia e i tecnici ed esperti regionali.

Morosito