Caso Aias, cinque a giudizio

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Morosito

Il gip del tribunale di Barcellona, Danilo Maffa, ha rinviato a giudizio al 22 aprile 2015 l’ex assessore provinciale, Natale D’Amico, l’ex deputato regionale, Sebastiano Sanzarello, l’ex segretario nazionale e poi presidente nazionale dell’Aias, Francesco Lo Trovato, Giuseppe Grasso, uomo di fiducia di quest’ultimo e revisore dei conti dell’Aias e infine Sergio Lo Trovato, titolare della Medianet sas. C’era anche un sesto imputato, Giovanni Di Quattro, già presidente del Co.re.si., ma essendo deceduto, è stata disposta la sentenza di non luogo a procedere. Devono rispondere di concussione, per fatti che si sarebbero verificati dal 1999 al 2010, riguardanti un’indagine sull’Aias di Barcellona, curata dal procuratore della repubblica di Barcellona, Salvatore De Luca e dal sostituto procuratore, Francesco Massara. Gli imputati sono difesi dagli avvocati, Francesco Russo, Nino Favazzo, Vito Pirrone, Franco Bertolone ed Antonella Lo Presti. In questo processo sono parti civili Luigi la Rosa con l’avvocato, Sebastiano Fazio, Sebastiano Messina con l’avvocato, Giuseppe Tortora e gli eredi Arnò con gli avvocati, Mariano Munafò e Gianluca Imbesi.