Alle origini del Culto Orlandino

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Morosito

Presso la sala conferenze della Biblioteca comunale, è stato presentato il libro del sacerdote Pio Sirna “Alle origini del culto Orlandino della “Madonna du Munti”,
L’edizione, curata dalla sede dall’Archeoclub di Capo d’Orlando, presieduta da Carmelo Caccetta, è corredata di documenti inediti tra cui un manoscritto che dà notizia di un precedente furto del piccolo simulacro della protettrice della città, poi ritrovato, compiuto nel 1606, e le dichiarazioni di Antonina Raffa, contenute nel manoscritto Vita del Beato Cono del gesuita Giacomo Muccione contemporaneo ai fatti.
Sono intervenuti il relatore don Benedetto Lupica, che ha messo in evidenza le numerose dinamiche storiche riportate dall’autore, l’arciprete Nello Triscari, che ha auspicato un coordinamento nelle ricerche volte al ritrovamento del piccolo simulacro di Maria SS di Capo d’Orlando, trafugato nella notte tra l’11 e il 12 dicembre 1925, subito dopo la conquistata autonomia comunale del 27 settembre 1925 e l’autore, che ha sottolineato come il suo lavoro fornisca anche aspetti geografici presenti nel contesto del territorio tra il 15° e il 17° secolo.
Carmelo Caccetta, ha voluto sottolineare come il lavoro del sacerdote Pio Sirna esamini in modo puntuale gli eventi accaduti, tanto da fare assumere alla sua ricerca rilevante valenza didattica che consente una immediata interpretazione dei fatti del passato in rapporto al presente.
Con il volume “Alle origini del culto Orlandino della Madonna du Munti”, unitamente alle altre due precedenti pubblicazioni dell’Archeoclub d’Italia, “Il Dono” e “Documenti della storia religiosa di Capo d’Orlando”,  si arricchisce in modo determinante la conoscenza della storia religiosa della città. (*SEGR*)