Mistretta, referendum sospeso

0
258

Non ci sarà nessun referendum a Mistretta. La consultazione, prevista per domani, è stata sospesa.  Gli amastratini non saranno, quindi, chiamati a pronunciarsi sull’adesione al libero consorzio dei comuni di Enna. A sospendere le procedure referendarie è stato il sindaco Liborio Porracciolo che su mandato del consiglio comunale e con la determina n. 42 ha bloccato l’iter. Le ragioni del dietro front, votato all’unanimità, sono tante e profonde. “La decisione di sospendere il referdum – ha detto il primo cittadino Porracciolo – è dovuta alla leggerezza della politica regionale, alla carenza e al vuoto normativo e legislativo in atto, e al prossimo recepimento della legge Del Rio da parte dell’Assemblea regionale. In questa situazione di incertezza – continua Porracciolo – non è costruttivo un referendum, molto di più lo è risparmiare le somme stanziate e destinarle ad altri e più importanti interventi per Mistretta e i mistrettesi”. Nella delibera di consiglio comunale si fa, infatti, riferimento “all’assunzione di oneri non indifferenti a carico dei cittadini per espletare una procedura già pregiudicata da carenze legislative e palesati intendimenti diversi da parte dell’ARS”. Maggioranza ed opposizione da Vincenzo Tamburello per Sosteniamo Mistretta a Rita Lutri per Cambia Mistretta, hanno sottolineato l’evidente incertezza normativa che non consentirebbe una chiara efficacia della consultazione elettorale. Anche i sodalizi cittadini, con una nota congiunta letta in consiglio dal sindaco Porracciolo, hanno manifestato condivisione per la scelta di sospendere il refendum. Se kconsultazione referendaria ed esprimono solidarietà all’intera classe politica amastratina supportandola nella responsabilità della decisione. Resta, comunque, la convinzione politica ed amministrativa che l’adesione al libero consorzio di Enna è e resta un’opportunità per Mistretta e per tutto il territorio dei nebrodi occidentali.

di Marila Re