A Sant’Agata Militello si contano i danni

0
79

Sant’Agata Militello conta i danni lasciati dalla devastante mareggiata abbattutasi sul litorale tirrenico negli ultimi due giorni. Quei 150 metri circa di squarcio nel tratto di fronte Villa Bianco, sul lungomare di Viale Regione Siciliana, rappresentano una ferita difficile da sanare.  Ci vorranno all’incirca 700 mila euro, aveva detto ieri il responsabile del servizio viabilità della Provincia, ingegnere Benedetto Sidoti Pinto, per ripristinare la banchina crollata sotto la forza dei marosi. Il problema per Sant’Agata è adesso a chi chiedere quei soldi necessari per ricostruire l’opera. Dalla stessa provincia di Messina, che ha competenza sul lungomare, hanno già fatto sapere che le loro casse non consentono di pensare ad un intervento di questo genere. Sono quindi partite le segnalazioni, da parte dell’ufficio tecnico comunale, verso gli enti preposti, in primis la protezione civile regionale, quindi gli assessorati competenti e la stessa presidenza regionale, per quanto in questi frangenti in tutt’altre faccende affaccendata. L’intento, per adesso più speranza che obiettivo concreto, è che si possano racimolare da più parti i fondi utili a realizzare i lavori che come urgenza dovrebbero riguardare il ripristino del muro di protezione del lungomare, con la realizzazione di palancole ancorate, in grado di resistere all’urto delle mareggiate, così come avvenuto nel tratto già interessato anni fa dai lavori di rinascimento, e quindi il completo rifacimento del lungomare stesso. Già stamattina la parte di banchina crollata è stata recintata, mentre i tecnici della Provincia sono tornati sul posto per eseguire rilievi che possano dare una stima  più esatta del danno. Solo quando il mare tornerà calmo si potranno quindi eseguire le indagini necessarie per pensare ad un’eventuale riapertura parziale del transito su Viale Regione Siciliana. Fino ad allora quel tratto resterà chiuso, così come disposto dall’ordinanza sindacale, con il traffico dirottato a doppio senso su via Cosenz. Il crollo sul lungomare creerà problemi di natura logistica anche alla tradizionale fiera storica, in programma i prossimi 14 e 15 Novembre. La prossima settimana saranno vagliate varie ipotesi per localizzare le bancarelle che, evidentemente,  non potranno trovare posto nella zona interessata dal crollo.