Senegalese ferisce finanziere e travolge carrozzina. Paura durante la festa di Capo d’Orlando

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Morosito

Un grave episodio ha turbato lo svolgimento, per il resto impeccabile sotto il profilo dell’ordine pubblico, della festa patronale di Capo d’Orlando. E’ successo intorno alle 20 di ieri, mentre la Guardia di Finanza stava controllando alcuni stand abusivi nella fiera per le vie del centro, in cui alcuni cittadini senegalesi vendevano merce contraffatta. Mentre le fiamme gialle stavano procedendo al sequestro di materiale (scarpe, giubbini e occhiali) uno straniero ha raggiunto la propria auto provando ad allontanarsi. Però è stato notato da un militare che ha provato a bloccarlo aprendo lo sportello dell’auto. Per tutta risposta l’ambulante ha messo in moto e ha tentato la fuga percorrendo in contro senso la via Umberto per poi proseguire, sempre contro mano, verso la stazione ferroviaria attraversando la Via Alessandro Volta. Il finanziere è rimasto incastrato allo sportello dell’autovettura ed è stato trascinato per un centinaio metri prima di finire a terra.
Durante la fuga il senegalese ha anche colpito di striscio, in via Alessandro Volta  una carrozzina al cui interno si trovava un bambino spinto dalla madre. Nell’impatto la carrozzina è stata danneggiata ma il bimbo è rimasto miracolosamente illeso. Ha dovuto far ricorso alle cure mediche per lo spavento, invece, la madre.
Qualche ammaccatura, ma per fortuna nessuna ferita grave per il finanziere. L’extracomunitario è riuscito a scappare ed ora viene ricercato dalle Forze dell’Ordine.
La vicenda, come detto, è stata l’unica che ha turbato due giorni di festa vissuti tra fede e folklore da decine di migliaia di fedeli dell’intera provincia.
Carabinieri, Polizia, Finanza e Polizia Municipale hanno lavorato a pieno organico sia per le strade interessate dalle bancarelle che nell’area del luna park. Nessun furto o scippo è stato denunciato mentre anche il traffico è stato smaltito senza troppi problemi anche perché l’annullamento dei fuochi d’artificio (a causa del maltempo) ha scaglionato il rientro dei visitatori. Nel corso della festa successo anche per la petizione per consolidare il Santuario: raccolte circa 3000 firme