Ottobrando verso il gran finale. In 15.000 domenica scorsa a Floresta

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Anche la terza domenica di “Ottobrando 2014” non ha deluso le aspettative delle migliaia di persone che hanno scelto il comune più alto della Sicilia per trascorrere una giornata in perfetta armonia con una natura incontaminata e per gustare funghi di vario genere – diffusi nel territorio anche in un’annata non particolarmente generosa come il 2014.
Infatti, proprio i funghi, cucinati con sapiente maestria, sono stati a Floresta il Live-motiv delle manifestazioni di domenica scorsa.
Il forte richiamo esercitato dal prelibato prodotto dei monti Nebrodi ha fatto crescere ulteriormente l’interesse per Floresta che, nell’occasione, ha raggiunto l’invidiato traguardo di 15 mila presenze.
La stima, verosimilmente per difetto, scaturisce dalle migliaia di veicoli (autovetture e autobus) che hanno trovato posto nelle ampie aree del parcheggio predisposte nelle vicinanze del centro urbano. A disciplinare opportunamente la complessa viabilità hanno concorso venti unità delle Polizie Municipali dei Comuni di Sinagra, – Castell’Umberto, Ficarra, Naso, Torrenova e S.Fratello che, in collaborazione con il personale di Floresta, e coadiuvati dai volontari dei “Falchi d’Italia” di S.Angelo di Brolo” e del gruppo “ALPHA” di Chiramonte Gulfi ( complessivamente circa 50 unità), hanno consentito l’ordinato svolgimento della Kermesse gastronomica.
Ovviamente anche questo ennesimo successo non viene dal nulla ma è il frutto dell’intensa e proficua attività di programmazione che precede ogni edizione di “Ottobrando”, che ha origine subito dopo la conclusione di ogni manifestazione, sintesi della perfetta intesa tra gli organi dell’Amministrazione del Sindaco Marzullo, che non risparmiano fatica ed energia per il buon esito delle iniziative.
“Anche in questa domenica- afferma il sindaco Sebastiano Marzullo- si è registrata, la presenza di Autorità del Governo e del Parlamento Regionale e di numerosi Sindaci che con la partecipazione hanno voluto rendere merito all’Amministrazione di un piccolo paese con non più di 500 abitanti che riesce ad avere meritata visibilità per l’impegno civico dei relativi amministratori. Diversamente altri rappresentanti di organismi del territorio – sempre assenti – ben poco o nulla fanno per il bene delle popolazioni interessate, o peggio ancora, danno attuazione a miserabili atti ritorsivi”.

Morosito