Indagini sulla scomparsa di un 36enne

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Sono indirizzate sulla pista dell’allontanamento volontario le indagini condotte dalla compagnia Carabinieri di Patti, al comando del capitano Lorenzo Buschittari, sulla scomparsa del 36enne Antonio Bivacqua. L’uomo, originario di Messina ma residente a Brolo, è stato avvistato l’ultima volta a Sant’Agata Militello, nei pressi della stazione ferroviaria, intorno alle 13 di Martedì 21 Ottobre. In quell’occasione era stato fermato ed identificato per un controllo di routine da una pattuglia dei Carabinieri. Da quel momento, però, i familiari non hanno avuto più alcuna notizia, tant’è che nella giornata di ieri hanno presentato denuncia di scomparsa ai Carabinieri. I militari dell’arma hanno provato a rintracciare l’uomo trovando però il cellulare sempre staccato.
Ad un certo punto il telefonino è tornato attivo e lo stesso Bivacqua ha ricontattato il numero registrato. Alla risposta dell’operatore della Caserma di Patti si è presentato poi, capendo che si trattava dei militari dell’arma, ha riattaccato. Tutto ciò lascerebbe intendere che l’uomo si sia volontariamente allontanato da casa. Le indagini sono comunque tutt’ora in corso. I Carabinieri ritengono che Antonio Bivacqua non si sia spostato parecchio lontano da Sant’Agata Militello anche perché si è allontanato da casa senza particolari disponibilità di denaro contante né capi di abbigliamento oltre quelli indossati. Della scomparsa di Antonio Bivacqua si è occupata ieri sera la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”

Morosito