Niente fondo di rotazione, a Tortorici dipendenti salvi

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I dipendenti comunali di Tortorici sono salvi. L’amministrazione comunale ha deciso di rinunciare al prestito del fondo di rotazione di 415 mila euro e accedere ad un mutuo per pagare gli stipendi. È stata così scongiurata la riduzione della pianta organica a 47 dipendenti sugli oltre 160 impiegati tra fissi e contrattisti. Il vicesindaco, Rosario Contiguglia, si è recato, a sue spese, al ministero per cercare di risolvere la situazione dei dipendenti oricensi. Al suo ritorno la buona notizia per i lavoratori. La notizia è stata appresa ieri mattina dai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica nel corso di un’audizione in Prefettura a Messina. “Adesso ci attendiamo – scrivono i sindacati – piena coerenza. È quindi indispensabile che l’amministrazione proceda all’adozione dei necessari atti per la riconsiderazione del piano di riequilibrio e la messa in sicurezza di tutti i posti di lavoro. Cauto ottimismo – dichiarano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Clara Crocè, Francesco Fucile, Calogero Emanuele e Francesco Costanzo – ma evidenziamo la necessità che anche la Prefettura, assieme al sindacato e a tutta la comunità oricense, rimangano sempre vigili ed attenti ai passi che farà l’amministrazione comunale di Tortorici, nell’esclusivo intento di salvaguardare servizi ed occupazione per restituire serenità a tutti i lavoratori dell’Ente, precari compresi. Informeremo i lavoratori dell’Ente dello stato dell’arte – concludono i sindacati – ed auspichiamo d’ora in poi, confronti costruttivi e propositivi, che confermino le dichiarazioni ufficiali fatte dall’amministrazione con la nota odierna, inaugurando un clima più distensivo di quanto non sia stato ad oggi, sapendo che tutti, con grande senso di responsabilità, dobbiamo lavorare per salvaguardare gli interessi generali e complessivi della comunità oricense”. Amarezza è invece stata espressa dal vicesindaco Contiguglia che ieri ha atteso invano i rappresentanti sindacali convocati per renderli partecipi delle ultime novità. “Li abbiamo aspettati al Comune, ma loro sono andati in Prefettura. Resta un poco di amarezza, ma la cosa importante è che si siano salvati i posti di lavoro dei nostri dipendenti”.