Torna l’illuminazione in 4 gallerie della Messina-Palermo

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Ritorna la luce in quattro gallerie dell’autostrada A 20 Messina Palermo. Entro la prossima settimana l’impianto di illuminazione dovrebbe essere sistemato anche in altri due tunnel, questa volta sulla Messina Catania.
A provocare l’assenza di luce nelle gallerie della A20 erano stati furti di rame e cavi danneggiati dai topi, nonché l’usura del tempo. Gli impianti sono stati ora riparati non solo nelle gallerie Cipollazzo, Torre Finale e Cozzo Minneria nei pressi di Pollina, ma anche quelli su quattro svincoli della tangenziale di Messina: Tremestieri, Gazzi, Boccetta e Messina Centro. Ripristinata la luce, infine, nella galleria Sant’Antonio tra Milazzo e Rometta. Questo tunnel, in particolare, era al buio da sei mesi per un furto di rame che aveva provocato danni all’impianto di illuminazione. Gli operai sono stati al lavoro anche in altre gallerie per sostituire le lampadine che col tempo si erano fulminate o rotte. A gestire i lavori, avviati a settembre con un finanziamento di 400 mila euro, sono state le squadre di operai del Consorzio autostrade siciliano, dirette da Antonino Lanteri con il risultato oggi conseguito di avere un’illuminazione perfetta in tutte le gallerie. Durante i lavori è stato riparato un guasto nell’impianto elettrico della galleria Colonna nei pressi di Santo Stefano di Camastra dove alcuni topi avevano danneggiato i cavi ed è stata riparata la galleria San Cono rimasta al buio per metà per un guasto all’impianto elettrico. “Entro la prossima settimana – ha dichiarato Lanteri – saranno sistemate tutte le luci nelle gallerie Giardini e Roccalumera sulla Messina Catania”.
Intanto gli uffici del Cas stanno verificando la documentazione della ditta che si è aggiudicata l’appalto da 4 milioni di euro per installare nuovi impianti di ultima generazione nelle gallerie di tutta la rete autostradale siciliana. “La corretta illuminazione dei tunnel – ha puntualizzato il presidente del Cas, Rosario Faraci – è una delle priorità del consorzio”.