Piraino: “Dalla palude si esce con le dimissioni”

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Morosito

“Per trarci fuori dalla palude in cui ci hanno portato i nostri amministratori c’è una sola via d’uscita: le dimissioni”. E’ il giudizio del capogruppo di “Nuova Piraino” Maurizio Ruggeri dopo le sostituzioni in giunta decise dal Sindaco Gina Maniaci con la revoca dell’incarico del vicesindaco Pippo Miragliotta e dell’assessore Ciccio Anastasi e della contestuale nomina dei consiglieri Tonino Scaffidi e Cono Condipodero. “Si è trattato – secondo Ruggeri – di un ricatto bello e buono fatto dai pochi consiglieri comunali rimasti vicini a Gina Maniaci e palesatosi nell’ultima riunione del Consiglio Comunale, quando furono disertati i lavori dell’assise in prima convocazione”. “Dopo due anni e mezzo di amministrazione Maniaci…Princiotta (sempre più Princiotta-Maniaci.!) – conclude Ruggeri – i problemi del Paese sono tutti irrisolti e quel cambiamento tanto sbandierato nella campagna elettorale è rimasto solo un ricordo nella testa di qualcuno”. Inoltre, Consiglieri Comunali Maurizio Ruggeri, Domenica Repici, Giuseppe Spanò Bascio, e Giuseppe Campisi hanno chiesto al Presidente la convocazione del Consiglio Comunale di Piraino per discutere e trattare diversi argomenti tra cui la mancata presentazione della prima e della seconda relazione semestrale del sindaco, la mancata pulizia di tombini e pozzetti e la gestione della mensa scolastica che avrebbe sollevato lamentele da parte dei genitori.