San Salvatore di Fitalia, il Comune resta commissariato

0
155

Resta affidato ad un commissario straordinario il Comune di San Salvatore di Fitalia. La quarta sezione del Tar di Catania ha infatti respinto il ricorso proposto da Rita Maria Franchina, rappresentata dall’avv. Marcello Scurria. Franchina, unica candidato sindaco, aveva chiesto l’annullamento delle operazioni elettorali per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di San Salvatore di Fitalia del 25 maggio scorso. Le elezioni comunali, com’è noto, si svolsero contestualmente a quelle per il rinnovo del parlamento europeo. Concluse le operazioni di voto, il 27 maggio successivo, si prese atto che alla competizione elettorale comunale avevano partecipato soltanto 760 votanti cioè meno del 50% del totale degli aventi diritto al voto, calcolato in 1637 elettori; un dato, questo, comprensivo di 440 elettori residenti all’estero. L’’elezione fu così dichiarata nulla per il mancato raggiungimento del quorum strutturale. Rita Maria Franchina, unico candidato alla carica di sindaco, che ottenne 410 voti, impugnò la nullità dell’elezione, sostenendo di aver diritto ad essere proclamata sindaco eletto; chiese, poi, in subordine, la riedizione della competizione elettorale, in una data non coincidente con quella fissata per le elezioni europee. Nel ricorso ha evidenziato che, nel calcolo degli aventi diritto al voto – ai fini della determinazione del quorum strutturale – non avrebbero dovuto essere ricompresi 129 elettori residenti all’estero; questi, seppur titolari del diritto di elettorato attivo anche per le amministrative, avevano optato per la possibilità di votare nel paese estero di residenza solo per le elezioni europee. Decurtando questi elettori dal numero degli aventi diritto al voto, l’elezione in esame sarebbe stata valida e avrebbe ottenuto la nomina alla carica di sindaco. Il Tar, però, non è stato di questo avviso e ha rigettato il ricorso.

Morosito