Brolo, ancora 60 giorni per decidere sul dissesto

0
55
Morosito

Si allungano i tempi per la definizione della situazione economico finanziaria al Comune di Brolo. L’Assessorato Regionale alle autonomie locali, infatti, ha concesso ulteriori 60 giorni di tempo agli ispettori Carmelo Messina e Angelo Sajeva per stabilire se vi siano i presupposti per la dichiarazione del dissesto. La proroga è stata decisa anche alla luce dell’esposto presentato lo scorso settembre dai consiglieri comunali di minoranza in cui si denunciavano presunte illegittimità compiute dall’amministrazione comunale. In particolare, il Gruppo Per Brolo aveva sollevato dubbi sull’affidamento del servizio di raccolta rifiuti e sulle delibere con cui era stato approvato il cartellone delle manifestazioni dell’estate brolese. Indice puntato anche su altri provvedimenti, come ad esempio sul bando per la mensa scolastica, che prevedeva impegni di spesa anche per l’esercizio di bilancio 2015. In quest’ultimo caso, in effetti, l’amministrazione aveva poi revocato la delibera ed approvato un nuovo bando. La minoranza, inoltre, aveva sottolineato il mancato ricorso alle anticipazioni ai sensi del decreto 35 che, da un lato, avrebbe potuto dare ossigeno ad imprese ed artigiani creditori, e dall’altro, secondo il gruppo Per Brolo, sarebbe servito ad allontanare lo spettro del dissesto.
Tra la fine dell’anno e l’inizio del 2015 conosceremo quindi le risultanze dell’ispezione regionale e soprattutto, sapremo se il Consiglio Comunale di Brolo sarà chiamato ad approvare il dissesto. Ma è l’intera situazione economica ad essere un ginepraio, se è vero come e vero che i bilanci di previsione e di consuntivo per l’anno 2013 non sono stati approvati e sono tuttora commissariati e che, nel frattempo, sono pure scaduti i termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2014. Brolo rappresenta di certo un caso limite. Se parlassimo di medicina sarebbe il paziente zero: un caso da studiare.