Imprenditore accusato di usura. Udienza preliminare

0
63
Morosito

Un noto imprenditore, residente a Capo d’Orlando, ma che esercita una vasta attività in tutta la Regione, e non solo, nel settore di riferimento, dovrà comparire il prossimo 3 Dicembre di fronte al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Patti per rispondere del reato di usura. L’uomo è accusato di aver preteso la stipula di una scrittura privata per la cessione di beni immobili del valore stimato in oltre 1 milione 600 mila euro, come corrispettivo per il prestito di una somma in denaro di 150 mila euro. A denunciare il tentativo di usura, un uomo residente a Sant’Agata Militello ed erede di una storica famiglia con svariati possedimenti nel centro santagatese. La vicenda risale al 2010 quando l’uomo, in particolare stato di disagio economico, e per altro sofferente per alcuni problemi di natura depressiva, chiese aiuto, chiedendo un prestito, all’imprenditore da tempo conosciuto. Secondo quanto esposto nella querela proposta dall’avvocato Massimiliano Fabio, legale dell’uomo, l’imprenditore avrebbe preteso, operando illegittime pressioni sulla vittima, la sottoscrizione di scritture private, nel Novembre 2009 poi nell’Agosto 2010, con le quali si prometteva la vendita di un fabbricato rurale, di un edificio residenziale e di un terreno con annessa struttura commerciale, tutti immobili siti a Sant’Agata Militello. L’imprenditore, sempre secondo quanto espresso dalla controparte, avrebbe pertanto approfittato non solo dello stato di bisogno della vittima, motivazione aggravante del capo d’imputazione, ma avrebbe anche tratto vantaggio dalle condizioni di salute dell’uomo, affetto da sintomi depressivi che si sarebbero acuiti proprio a seguito della vicenda  per la quale il procuratore capo della Repubblica Rosa Raffa ha chiesto il rinvio a giudizio e per cui è stata fissata l’udienza preliminare. La questione risulta essere ancora pendente anche in sede civile. L’imprenditore, difeso dall’avvocato Paolo Starvaggi, aveva chiesto infatti il trasferimento dei beni oggetto del contratto, cui la controparte si è però opposta sollevando eccezione di nullità proprio in considerazione delle condizioni di salute dell’uomo, che non sarebbe stato in grado di reagire alle difficoltà economiche e non avrebbe una adeguata capacità di valutazione degli effetti economici.