Capo d’Orlando, restyling al Santuario grazie ai volontari

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Morosito

Un intervento di manutenzione ordinaria: scrostatura dell’intonaco pericolante, tinteggiatura delle pareti, sostituzione delle finestre ormai logore. Una piccola operazione di restyling, eseguita grazie a volontari, per il Santuario di Maria Santissima di Capo d’Orlando che si prepara ad accogliere migliaia di fedeli nel periodo della festa patronale del 21 e 22 ottobre. La Chiesetta avrebbe di certo bisogno di un importante intervento di restauro, viste le profonde fenditure sul lato est del campanile con inevitabili infiltrazioni d’acqua e il rischio concreto di crollo.
La Diocesi ha pronta una proposta di vendita dei locali dell’ex Cottolengo, ai piedi del promontorio, nella zona Miramare, con il vincolo dei fondi derivati dalla vendita destinati al restauro del Santuario. Nell’attesa, il parroco Nello Triscari, si è fatto promotore di questo intervento di pulizia all’interno della Chiesetta, nella sacrestia e nel sottotetto. Così, proprio in queste ore, oltre a dare dignità al Tempio, un gruppo di persone si sta occupando di rimuovere detriti e vecchie suppellettili. Manutenzione ordinaria che non ha avuto necessità dell’avallo della Sovrintendenza ai Beni Culturali.