Capo d’Orlando, casa anziani in svendita per demolirla

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La casa albergo per anziani non verrà mai completata con i soldi pubblici, non lo sarà ad opera di privati ed allora, la struttura i cui lavori sono iniziati 
oltre 30 anni fa finisce nel piano delle alienazioni ad un prezzo irrisorio con proposta di demolizione. E’ la decisione, destinata ad animare il dibattito, 
dell’amministrazione comunale che ha inserito il doppio immobile (si tratta di due fabbricati sulla collina che sovrasta l’abitato) ad un prezzo di appena 
500.000 euro rispetto agli 8 milioni stimati nel 2012 ed i quattro dello scorso anno.
La casa albergo, iniziata a costruire a metà degli anni ’80, nonostante l’aggiornamento del progetto e le reiterate richieste di finanziamento da parte  dell’Amministrazione Comunale (in ultimo i fondi Gessica nel 2012 e lo sblocca cantieri del governo Renzi), non ha potuto fin qui essere completata. Alcuni 
anni addietro un privato, individuato a seguito di un bando pubblico tentò senza fortuna l’avventura del “Project Financing” ma poi rinunciò.  “Non attenderemo oltre ed apriremo entro qualche mese la strada della cessione a privati per finalità turistico ricettive, assistenziali o sanitarie”. Aveva affermato qualche anno fa il sindaco Enzo Sindoni che  aveva annunciato di investire la somma derivata dalla vendita di un bene simbolo della politica degli sprechi in investimenti di interesse attuale e reale degli Orlandini.
Così adesso, nel piano delle alienazioni ci va solo il valore reale del terreno visto che si considera che chiunque acquisterà, dovrà demolire i fabbricati in gran parte ammalorati per realizzare una nuova struttura.