Odissea in galleria: “ci hanno abbandonati per oltre un’ora”

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Chiamarlo disservizio o disavventura è davvero troppo riduttivo per descrivere quello che è accaduto ai passeggeri del treno regionale 3832 Palermo-Messina partito alle ore 6.08 dalla stazione del capoluogo siciliano. Tutto regolare, tutto tranquillo fino alla stazione di Rometta dove il treno è arrivato e partito puntualmente intorno alle 8,45. Il problema si è verificato nella galleria Peloritana quando il treno regionale si è fermato. Ai macchinisti, infatti, veniva segnalato un inconveniente agli impianti di circolazione sulla tratta che conduce a Messina e quindi il treno non poteva proseguire. Al disagio si è aggiunta la preoccupazione quando il capotreno ha scoperto che era impossibile comunicare con la centrale di Messina perché il proprio telefono satellitare non funzionava e neppure era possibile utilizzare un cellulare dei passeggeri perché dentro la galleria non c’è campo. Coraggiosamente, il capotreno ha deciso di scendere e provare a servirsi  di uno dei telefoni di servizio all’interno della galleria. Inutilmente, però. Perché anche questi erano fuori uso. Finalmente il capotreno è riuscito a trovare un telefono funzionante all’interno della galleria e contattare la centrale di Messina da cui ha ottenuto il via libera per la partenza, 80 minuti dopo l’arresto forzato. La tensione tra i passeggeri era palpabile, soprattutto dopo aver avuto contezza del fatto che nessuno aveva cercato il treno regionale 3832 fermo da oltre un’ora all’interno della galleria Peloritana. “Poteva succederci di tutto – ha dichiarato uno dei passeggeri – e nessuno si era accorto di nulla. Eravamo abbandonati al nostro destino, al buio e senza assistenza”. Il Comitato Pendolari Siciliani preannunciato un esposto nei confronti di RFI per chiedere chiarimenti su questa ennesima odissea sui binari.