Il rapporto “top secret” conferma, “su Canneto esperimenti militari” – Video

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Morosito

Anche l’ultimo pezzo di velo cade intorno al rapporto “top secret” che nel 2007 la commissione interistituzionale guidata dall’architetto Venerando stilò per spiegare i fenomeni di Canneto di Caronia. Dopo le indiscrezioni filtrate dal settimanale l’Espresso all’epoca e alcune inchieste televisive, è il sindaco di Caronia, Rino Beringheli, a rivelare quanto ha direttamente letto nel corposissimo dossier della commissione. Diverse teorie affrontate ma una giudicata molto plausibile.

«La commissione – spiega il sindaco – dice che tra le ipotesi più probabili c’è proprio la sperimentazione di armi che diversi Stati starebbero conducendo. Noi vogliamo sapere quali sono questi Stati. Tutto è fermo dal 2007, i monitoraggi sono stati interrotti, la commissione ha proposto alla Protezione Civile di potenziare i sensori, noi vogliamo sapere cosa accade». Nuove armi, presumibilmente testate al largo delle Isole Eolie, in grado di concentrare enormi potenze elettromagnetiche su piccole zone.
Allarme ha  poi creato uno stralcio di intervista rilasciata ieri a Rai 3 dal sindaco Beringheli in cui afferma, dopo aver parlato dei contenuti della relazione Venerando, di non averci dormito la notte. Una frase, che invece fa parte di un discorso più vasto, saltato in fase di montaggio e che è invece riferita alla incomprensibile decisione della Protezione Civile regionale di smantellare il presidio per la sorveglianza delle case di Canneto.
Proprio con una nota inviata ieri alla regione, il sindaco ha chiesto all’assessorato alla protezione civile di di convocare urgentemente una riunione per stabilire le attività di assistenza alla popolazione sgomberata e il risarcimento dei danni subiti che la Regione dovrà pagare.
Nella nota Beringheli manifesta però tutto il suo dissenso in merito alla imprudente decisione di togliere il presidio dei Volontari di Protezione Civile.
Una decisione che non tiene conto che, come rilevato con apposite relazioni dagli stessi Volontari delle diverse Associazioni in servizio nella Via del Mare di Canneto di Caronia in questi mesi, anche negli ultimi giorni, si sono avvertiti rumori e boati sospetti che fanno presupporre un’attività, non ancora del tutto nota, ancora presente sui luoghi.