Aro rifiuti, cinque comuni si portano avanti

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Morosito

Passata la pausa estiva si tenta di bruciare le tappe per mandare in appalto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbano nell’Area di Raccolta Ottimale (che prende il posto delle vecchie Ato) composta dai comuni di Capo d’Orlando, Capri Leone, Torrenova, Ficarra e San Salvatore di Fitalia.
Per questo motivo, ieri pomeriggio, al comune di Capo d’Orlando l’assessore Piero Ricciardo, per il comune di Ficarra, i sindaci Bernardette Grasso, Salvatore Castrovinci ed Enzo Sindoni, i tecnici Fabio Marino e Michele Gatto ed il consulente  Francesco Librizzi hanno provato a serrare le fila concedendo agli uffici tecnici dei cinque comuni tempo sino a venerdì per mettere su carta le migliorie che ogni centro intende inserire al contratto base. Si punta così a redigere il bando a partire da fine mese e mandarlo sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea entro fine ottobre. A quel punto si attenderà l’affidamento dell’appalto da parte dell’Urega e si uscirà dalle ordinanze che sino al momento dell’aggiudicazione del nuovo servizio saranno prorogate.
Oltre ad una comprensibile soddisfazione per il traguardo raggiunto e che testimonia grande compattezza tra i cinque comuni (il sindaco di Ficarra era essente per impegni politici mentre San Salvatore è attualmente gestito da un commissario), i primi cittadini hanno soprattutto tenuto a sottolineare che il nuovo Aro punta a garantire risparmi ai cittadini ma soprattutto servizi, visto che adesso si potrà incidere direttamente sui costi.
“Nel 2013- spiega il sindaco di Torrenova, Salvatore Castrovinci- abbiamo già permesso risparmi che vanno tra i 15 ed il 20% grazie al taglio dei costi dell’apparato burocratico visto che come Aro non abbiamo consigli di amministrazione e tecnici esterni ma i veri risparmi possono arrivare solo attraverso la creazione di strutture. Nel frattempo, però, ottimizzeremo il servizio nel senso che faremo la raccolta dei singoli materiali negli stessi giorni ed incrementando le aree di raccolta differenziata per innalzare la percentuale di riciclaggio ”.