San Giorgio, il comitato ottiene impegni per la spiaggia

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Un lavoro a volte oscuro ma continuo. E’ quello che negli ultimi due anni ha portato il comitato spontaneo di cittadini di San Giorgio di Gioiosa Marea a cominciare a intravedere i primi risultati per la difesa della costa. L’erosione del litorale, infatti, è il problema che ha unito la comunità la quale si sta battendo (spesso da sola) per difendere la spiaggia come principale risorsa economica per il settore turistico e come baluardo per le stesse case dei residenti.
Dopo il Consiglio comunale di un anno fa e il “tavolo tecnico” tenuto presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente di Palermo il comitato non si è arreso alla incapacità dei rappresentanti istituzionali nell’affrontare l’emergenza ed ha deciso di fare da solo.
A poco era valsa anche la visita dell’assessore regionale al territorio ed ambiente Mariella Lo Bello nel luglio di un anno fa, per rendersi direttamente conto di quanto l’erosione della spiaggia rischi di mettere in ginocchio il territorio (nella foto).
“Nonostante gli inviti a concentrarci solo sull’Intervento tampone della Protezione civile (per un importo di 180.000 euro e pronto ad essere realizzato)- spiega il comitato presieduto da padre Pio Sirna in una lettera aperta- la nostra causa (il binario parallelo del completamento del ripascimento) ha fatto altri passi non secondari nell’espletamento dell’iter burocratico dell’Accordo di programma Stato – Regione Sicilia ed ora è al vaglio del Ministero dell’Ambiente di Roma”.
Così, proprio in un incontro svoltosi ieri a Palermo, il comitato ha ottenuto garanzie sul progetto di spesa per circa 220.000 euro per il ripascimento. Il comitato, pur prendendo atto dei passi avanti importanti,  ritiene comunque che un altro tavolo di confronto tra le parti interessate debba aprirsi per avviare la battaglia della messa in sicurezza del restante tratto di costa.

Morosito