Tindari, Santo Stefano di Camastra accende la lampada votiva

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La comunità di Santo Stefano di Camastra ha acceso la lampada votiva a Maria SS del Tindari. Ogni anno come da trazione, in occasione della festa in onore della Madonna nera, uno dei comuni della diocesi di Patti viene scelto per compiere il simbolico gesto di affidamento a Maria. La lampada, che resterà accesa per un anno, è stata decorata dal pittore Mimmo De Carlo e simboleggia l’effigie di Santo Stefano martire, il logo del comune e i simboli sacri dell’uva e delle spighe di grano. Alla celebrazione, officiata dal vescovo di Patti Monsignore Ignazio Zambito, da padre Calogero Calanni parroco di Santo Stefano e dai preti della diocesi, hanno partecipato migliaia di fedeli arrivati a bordo degli autobus messi a disposizione dall’amministrazione comunale stefanese. Il sindaco della città delle ceramiche Francesco Re ha adempiuto al rito. “Compiendo il gesto dell’accensione della lampada votiva – dichiara Re – ho voluto affidare la mia comunità, soprattutto i giovani, all’amore e alla misericordia della Vergine Maria. A Lei ci rivolgiamo, affinché abbia a realizzarsi l’aspettativa più grande e più attesa, il porto turistico di cui a giorni verrà approvato il bando di gara. Un’opera – conclude Re – che rappresenterà occasione di crescita, di sviluppo e soprattutto di lavoro”.

di Marila Re