Mistretta, Amministrazione nella bufera

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L’amministrazione comunale di Mistretta al centro di polemiche ed accuse. Senza maggioranza in consiglio e con la giunta sotto assedio per il primo cittadino Liborio Porracciolo si preannuncia un autunno bollente. A far alzare il polverone il regolamento della IUC, imposta unica comunale, predisposto dall’assessore al bilancio Pippo Martino smontato dall’opposizione in consiglio con 14 emendamenti ed approvato con l’astensione del gruppo che sostiene il sindaco. Una vicenda complessa e spigolosa destinata ad avere strascichi inevitabilmente lunghi. Ieri sera quello che doveva essere il consiglio comunale della resa dei conti è stato rinviato ad oggi per mancanza del numero legale. Si è dimesso per motivi familiari e personali Sebastiano Giordano del gruppo “sosteniAmo Mistretta” e al suo posto dovrebbe subentrare Carmelo Nucera, primo dei non eletti. Intanto, in vista del consiglio comunale di stasera, i consiglieri di maggioranza si preparano a dare filo da torcere al sindaco Porracciolo che potrebbe anche ricevere richieste e diktat dai suoi oppositori. Una su tutte, le dimissioni dell’assessore al bilancio Martino, travolto dagli attacchi in merito a tasse e imposte. Sui facebook si ironizza molto. “Tra i corridoi del Palazzo comunale  – si legge in un post del gruppo sosteniamo Mistretta – qualcuno giura di aver sentito l’assessore bisbigliare: prima che il consiglio voti egli mi rinnegherà tre volte”.  Ironia e sarcasmo a parte, c’è solo da attendere cosa verrà fuori dal consiglio di stasera. Sarà chiesta solo la testa dell’assessore Martino o potrebbe anche arrivare una richiesta di azzeramento della giunta?

di Marila Re

Morosito