Distributore a San Giorgio, interrogazione all’Ars

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Morosito

Finisce sui banchi dell’Assemblea Regionale la vicenda legata alla realizzazione di una stazione di servizio a San Giorgio di Gioiosa Marea. “Com’è possibile consentire “distrattamente”, ancora una volta, lo scempio delle nostre coste?” si chiede  Valentina Zafarana, capogruppo del Movimento 5 stelle all’Ars, che ha presentato un’interrogazione parlamentare. Se non fosse ben documentata con petizioni ed esposti che fanno riferimento ad atti del 2014 dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e del Comune di Gioiosa Marea – afferma la Zafarana – la vicenda della realizzazione del distributore di Carburante ad 80 mt dalla battigia della località di S. Giorgio sembrerebbe una storia d’altri tempi ove la cultura della sostenibilità ambientale era lungi dall’essere radicata. A fare notizia, secondo la deputata, non devono essere le  opinioni contraddittorie espresse dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e dallo stesso Assessorato, ma la costanza dei cittadini alla ricerca spesso inutile di un referente nell’ambito di quelle istituzioni da cui si sentono inevitabilmente lontani. “Se il turismo rimane una delle vie d’uscita per la disastrata economia siciliana, -continua la portavoce del movimento – com’è possibile consentire “distrattamente”, ancora una volta, lo scempio delle nostre coste?”.
“Nella speranza di ripristinare nell’interesse di tutti un concetto nuovo di rappresentanza che vede, oltre la delega formale, l’attivazione sostanziale dei cittadini, rimaniamo in attesa di un intervento chiarificatore del Governo regionale che vada nel senso della tutela paesaggistica ed in particolare del demanio marittimo, ricchezza imprescindibile della nostra terra”.